Wiser.org
| Wiser.org sito web | |
|---|---|
| URL | it.wiser.org/ |
| Tipo di sito | social network |
| Commerciale | no |
| Proprietario | wiserEarth |
| Lancio | 22 aprile 2007 |
| Stato attuale | chiuso |
Wiser.org, in passato noto come WiserEarth.org, è stato uno spazio comunitario online e una directory collaborativa dedicata al movimento sociale e ambientale. Il sito mappava e metteva in contatto organizzazioni non governative, gruppi, istituzioni e singoli impegnati su temi come cambiamento climatico, povertà, tutela ambientale e diritti umani.[1][2]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Wiser.org nacque come iniziativa della non profit WiserEarth, progetto fiscalmente sponsorizzato dal Natural Capital Institute fondato da Paul Hawken; fu lanciato in occasione dell’Earth Day 2007 con l’obiettivo di rendere visibile e connesso l’ecosistema globale di organizzazioni e attivisti.[1][2]
Nel corso del tempo la piattaforma evolse da semplice indice di organizzazioni a strumento collaborativo con gruppi tematici, profili, risorse, eventi e mappa delle connessioni tra temi, soggetti e territori.[1]
Il 6 gennaio 2014 la direttrice esecutiva Peggy Duvette pubblicò una lettera aperta alla comunità per annunciare l’avvio di una transizione (archiviazione dei contenuti e ricerca di partner).[3] Il 17 marzo 2014 venne comunicata la chiusura con archiviazione del sito,[4] seguita dall’annuncio della chiusura effettiva in occasione dell’Earth Day (22 aprile 2014).[5]
Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]La piattaforma ospitava una tassonomia di aree tematiche e strumenti social (gruppi, messaggistica, mappe delle connessioni, risorse e annunci).[1] Secondo una sintesi enciclopedica, al 15 settembre 2012 il sito indicava oltre 114.000 organizzazioni, 71.900 membri registrati e più di 2.800 gruppi; i contenuti risultavano organizzati in 47 aree e 381 sotto-aree, con interfaccia disponibile in otto lingue (inglese, cinese semplificato, francese, tedesco, indonesiano, italiano, portoghese e spagnolo).[6]
Eredità e trasferimento dei dati
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2014 parte dei dati e del patrimonio informativo fu messo a disposizione o trasferito a partner esterni (tra cui TechSoup Global e GuideStar), mentre ai membri vennero suggerite reti alternative per proseguire attività e contatti.[4][7]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 (EN) About WiserEarth, su WiserEarth (archivio). URL consultato il 25 settembre 2025.
- 1 2 (EN) Q&A: Green Guru Paul Hawken, in Wired, 27-08-2007. URL consultato il 25 settembre 2025.
- ↑ (EN) Peggy Duvette, Wiser.org’s New Direction, su blog.wiser.org (Wayback Machine), 24-01-2014. URL consultato il 25 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 19 marzo 2014).
- 1 2 (EN) Peggy Duvette, Open letter to friends, members and supporters, su Wiser.org (Wayback Machine), 17-03-2014. URL consultato il 25 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 10 marzo 2016).
- ↑ (EN) The Wiser.org website was officially closed on April 22nd 2014 – Earth Day, su Ethical Markets, 22-04-2014. URL consultato il 25 settembre 2025.
- ↑ (EN) Wiser.org, su Encyclopedia (MDPI), 21-11-2022. URL consultato il 25 settembre 2025.
- ↑ (EN) When it’s time to wind down or pivot, su Going International, 09-09-2024. URL consultato il 25 settembre 2025.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su it.wiser.org (archiviato dall'url originale il 22 aprile 2013).
